«Oggi Alessandro compie 25 anni.
È bello parlare di lui, perché non ci sono soltanto le ansie e le paure che porta la sua malattia, la Sindrome Ring14; ci sono anche le gioie e le soddisfazioni per i traguardi raggiunti, che ci rassicurano e ci consolano delle lacrime e delle angosce.

Penso alle poche parole che riesce a dire, al suo modo di chiamarmi “mamma”, al suo guardarsi intorno con curiosità, al suo modo di stare con gli altri. Io avevo immaginato la sua laurea, il suo lavoro, la sua fidanzata e i suoi figli, i miei nipoti.
Saremmo stati una bellissima famiglia. Invece ci siamo noi due e basta, ma siamo insieme.

E tutte le mattine, prima di fare colazione, ci diciamo “buongiorno” perché sappiamo che sarà certamente una bella giornata.»

 

mamma Daniela