Storia di Finelea

“Da quando abbiamo saputo che Finelea ha una malattia genetica rara (Delezione del cromosoma 14), abbiamo iniziato ogni tipo di terapia che prometta di aiutare nostra figlia a vivere come gli altri bambini. Questo, secondo noi, è veramente importante: che lei non si senta diversa e che riesca a stare bene con le altre persone.

Adesso va a scuola, non parla, ma vocalizza  tanto, batte le mani e le piace ascoltare la musica. Per via della sua grave ipotonia, ci avevano detto che forse non avrebbe mai camminato. Avevamo un libro di Glenn Doman, che spiegava come fare una terapia detta “patterning”: così ci siamo organizzati con l’orario di lavoro e, con i volontari della nostra chiesa, abbiamo cominciato a fare questa terapia a Finelea. Abbiamo lavorato sodo, tutti insieme, e nostra figlia ha cominciato pian piano prima a gattonare e poi a camminare.

Adesso, che è passato più di un anno, è molto attiva, e sale e scende le scale anche senza aiuto. Noi siamo molto felici, e la nostra bambina è l’orgoglio di tutta la comunità. Andiamo avanti: sappiamo che ogni giorno ci aspetta un’avventura.”